Come adoperare i Diagrammi dei Beni Forex

Fare il trading di materie prime è un modo alternativo per partecipare ai mercati sugli scambi, e i diagrammi sui beni Forex sono un grande componente di questa equazione. Alcuni tra i beni elencati nei mercati dei prodotti e apertamente commerciabili sono i metalli preziosi, i prodotti agricoli, il bestiame, tra gli altri. Tra tutti questi beni, i trader devono imparare a selezionare il prodotto giusto da commerciare, mentre consumano i loro conti.

 

Come si possono fare soldi dai beni se non si ricevono neppure i beni stessi? Guadagnare del denaro dai beni può essere realizzato tramite speculazioni sulle tendenze, come nel caso del trading valutario, acquistando delle quote e investendo nelle società che gestiscono i beni più ricercati, oppure infine mantenendo i risparmi sotto forma tangibile, per capirsi, dei diamanti o dei lingotti d’oro.

 

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I diagrammi sui beni sono davvero ottimi se si vogliono studiare le tendenze nel mercato delle merci, visto che registrano i movimenti dei singoli prodotti. Ad esempio, se state cercando di investire nei fiocchi d’avena, il diagramma merceologico per questo prodotto indicherà il prezzo medio, i massimi e i minimi dei prezzi, e il periodo di tempo, sia un lasso di poche ore o lungo alcune settimane oppure mesi.

 

Tali tipi di diagrammi sono disponibili gratuitamente sul web da siti affidabili dediti al Forex, ma la piattaforma di visualizzazione diagrammi al dettaglio più nota è MT4, oggetto di entusiasmo nell’ambiente dei trader…  

 

Per coloro che sono ancora all’ABC, dovrebbero dedicare molto tempo all’osservazione e allo studio delle tendenze di mercato e del trading forex.

 

Ogni merce subisce l’influenza di una serie di fattori, in modo particolare i prodotti agricoli. Date le condizioni climatiche, in perenne mutamento, e i disastri naturali, diventa importante la conoscenza dei modelli matematici applicati al tempo e il continuo aggiornamento sulle previsioni meteo, nel caso vogliate investire sui prodotti agricoli.

 

L’indicatore principale nel commercio delle materie prime è il Commodity Channel Index. Si tratta di un oscillatore che affronta, principalmente, le tendenze cicliche dei mercati. Evidenzia le materie prime che sono state acquistate più del consueto, ovvero di meno, per fornire alla gran parte dei trader una media mobile che trovano davvero comoda da adoperare. Ricercate una media robusta, relativamente costante, sul Forex della merce in modo da scegliere una materia prima stabile con cui poter fare affari.

 

I punti cruciali sono quando la curva incrocia al di sopra della linea “100” e al di sotto della linea “100”.  Il problema è che, riuscire a ricavare questi cicli sui mercati forex è davvero assai complicato, perciò affidarsi ad un unico indicatore come il CCI non è proprio un’idea molto saggia, a prescindere da quanto potente e affidabile possa essere l’indicatore. Nessun indicatore si dimostra sempre perfetto al 100%, al contrario spesso si rivela fonte di segnali falsi o di scarsa qualità, in grado di portare un trader sull’orlo di una crisi di nervi. Comunque, integrare un oscillatore del genere con, ad esempio, Sostegno e Resistenza (Support & Resistance) o Fibonacci, può decisamente essere d’aiuto nel raggiungere un grado elevato di strutturazione, e in ultima analisi persino fornire al trader un vantaggio. Tutto questo richiede molta abilità, naturalmente, dato che è estremamente difficile da padroneggiare. Solo i più decisi e abili possono domare quel mostro che è il mercato dei forex.

 

 

Una breve panoramica sul Mercato dei Forex

Il mercato degli scambi con l’estero, conosciuto anche come il mercato dei Forex o FX, è in buona sostanza il commercio di moneta a corso forzoso (cioè, una valuta ufficiale legale di una nazione), per un’altra moneta a corso forzoso – ne deriva così il mercato finanziario con la liquidità più elevata al mondo. Come esempio tipico di una transazione commerciale nel mondo forex potremmo indicare l’acquisto di GBP (Sterlina Britannica) tramite JPY (Yen Giapponese).  Si può fare riferimento a tale attività come trading – specificatamente come acquisto di GBP/JPY (viene anche detto assumere una posizione lunga).  Chi commercia con le valute sorveglia accuratamente e analizza il mercato degli scambi con l’estero, in modo tale da poter prevedere le tendenze – con lo scopo di procurarsi un vantaggio, in gergo edge, in merito al fatto che una valuta possa aumentare oppure diminuire di valore. Si raggiunge tale obiettivo principalmente in due modi.

 

 

1) Analisi dei Fondamentali.  Con tale locuzione si fa riferimento ad una valutazione delle problematiche interne ad un governo nazionale e allo stato delle relazioni commerciali mondiali, le quali sono in grado di e in pratica incidono sul valore della valuta di una nazione rispetto ad un’altra, in tal modo facendo aumentare o diminuire quella specifica coppia di valute (ad es. GBP/USD). Un esempio emblematico di analisi dei fondamentali potrebbe essere il monitoraggio dei resoconti a carattere economico, quale il Monte Salari Mensile Non Agricolo negli Stati Uniti (NFP), un indicatore della disoccupazione. Parlando in termini grossolani, se la disoccupazione è più elevata, ne risulta un Dollaro USA più debole.  Se la disoccupazione è minore, solitamente ne risulta un dollaro statunitense più forte.

 

2) Analisi Tecnica.  Con questi termini si indica l’utilizzo di diagrammi e di strumenti tecnici per analizzare tale tipo di diagrammi. I diagrammi sono alla base di qualsiasi analisi tecnica. I trader, tipicamente, adoperano dei diagrammi basati su specifici periodi temporali, da un lasso temporale di un minuto, fino a un periodo più lungo della durata di un mese. Perciò, se si considera un diagramma con periodo di un’ora, vengono visualizzate molto semplicemente le candele giapponesi su base oraria. Ogni candela giapponese consiste di 4 sezioni di informazioni, vale a dire il prezzo di apertura di quell’ora, il prezzo più elevato che la valuta ha toccato nel corso di quell’ora, il prezzo più basso che la valuta ha raggiunto durante quell’ora, e il prezzo alla chiusura di quell’ora, con un acronimo dall’inglese OHLC (apertura, massimo, minimo, chiusura).  Il forex forum - Forex Lasers, possiede una sezione apposita dedicata ai diagrammi. In seguito, strumenti e indicatori, quali per esempio la Media Mobile, o alcuni oscillatori vengono implementati su questi diagrammi, in modo da visualizzare, in formato grafico, le tendenze, i picchi, e i punti di minimo durante i cicli trascorsi, e come quest’informazione potrebbe essere utilizzata allo scopo di prevedere i prezzi nel futuro. 

 

I Trader adoperano sistemi e strategie commerciali che possono aiutarli nel compiere decisioni sensate nel corso delle loro operazioni di scambio, Questi sistemi possono essere tanto manuali, ovvero automatizzati. Un buon sistema, anziché essere tarato sul solo scopo di fare profitti, agevola contemporaneamente nella prevenzione di perdite cospicue. Il problema è che non si può scegliere semplicemente un sistema di trading, applicarlo ai propri diagrammi, e aspettarsi di fare soldi. Il motivo di fondo è che occorre sempre una certa quantità di discrezione che si acquista unicamente con l’esperienza. Persino i sistemi automatici, seppur chiaramente attraenti sin dall’inizio, sono spesso suscettibili ai mutamenti del mercato, e quindi poco idonei ad essere adattati. Il trader principiante farebbe molto bene a tenersi lontano da tale tipo di automatismo; imparare a commerciare manualmente è la maniera più prudente per progredire.

 

Come per qualsiasi altro investimento, investire nel mercato dei forex comporta un bel po’ di rischi e diventare un trader forex di successo richiede sia ricerca che conoscenza del mercato. Questo è il motivo per cui i mediatori forex (brokers) offrono ai nuovi trader la possibilità di adoperare del denaro per l’addestramento (chiamati anche account demo). Certamente, fare trading alla cieca adoperando denaro reale, senza avere alcuna esperienza, è un comportamento da folli, che avrà come esito potenziale la perdite di virtualmente tutto il proprio investimento.  Perciò, se è chiaramente vero che nel trading forez sia possibile guadagnarsi un consistente profitto, dovrebbe essere reso assolutamente chiaro e trasparente, senz’alcuna incertezza, che il trading forex costituisce uno dei mercati più difficili tra quelli a cui potreste partecipare. In effetti, si stima che oltre il  90% dei trader perda del denaro a lungo termine, e si tratta di una stima prudenziale. Per riassumere, ci vuole tempo, dedizione, educazione ed esperienza – anche se tutti questi fattori hanno un grado di variabilità a seconda del singolo individuo.

Elementi essenziali nella giornata di un Trader Forex che dovete assolutamente sapere

Nel campo del trading sui Forex, il trading nell’arco di un giorno (day trading), seppur piuttosto attraente, è davvero assai meno semplice di quanto appaia. Il vostro successo dipenderà unicamente dalle informazioni in vostro possesso, tanto più quanto si parla dei principi fondamentali del day trading. Di seguito gli approcci più validi che potreste adottare allo scopo di impratichirvi con i fondamenti di quest’arte:

 

Siate liquidi e volatili – Essere liquidi equivale a poter entrare e uscire da una transazione con un prezzo piuttosto valido, visto che le coppie di monete che si rivelano liquide sono proprio quelle su cui la maggior parte degli investitori avrebbe una certa propensione ad investire. E, perciò, equivale al fatto che i differenziali saranno più piccolo, contemporaneamente ad una piccolo differenza tra le offerte e quella del prezzo richiesto. D’altro canto, essere molto volatile quando si guarda a come misurare quanto oltre la coppia di valute potrebbe aumentare o diminuire in un giorno dato. Come spiega bene Wikipedia, la liquidità del mercato valutario è uno tra I suoi vantaggi principali.

 

Siate consapevoli dei vostri approdi iniziali – Quando vi apprestate a stabilire il momento migliore per imbarcarvi in una transazione, sono tre le considerazioni principali che dovrete fare. La prima è quella di identificare nel diagramma la struttura delle candele giapponesi contemporaneamente alle tendenze di inversione del prezzo. Una seconda consiste nel ricercare il volume e nel sapere se gli acquirenti stanno sostenendo a questo livello la coppia di valute e, infine, occorre conoscere il precedente prezzo di sostegno, il livello dove il prezzo, di solito, raggiunge il suo minimo prima che possa invertire la sua tendenza.

 

Stabilire quali siano le strategie migliori che facciano al caso vostro. Ricordate, un sistema che funziona perfettamente per qualcun altro, non significa assolutamente che possa funzionare nel vostro caso. Le due strategie più diffuse nell’ambito del day trading sono lo scalping e il fading. Lo scalping, assimilabile al bagarinaggio, è la strategia che viene maggiormente prediletta tra le due, comporta chiudere la posizione quando diventa profittevole. Il Fading è semplicemente uscire dal mercato non appena il prezzo aumenta. Non tutti i broker permettono lo scalping. Perciò, state in guardia per quelli che invece lo permettono.

 

Impratichirsi nello "stop-loss" – Impostare un punto di massima Perdita ( stop-loss ) è il modo migliore per evitare di perdere una grande quantità di denaro quando siamo in argomento day trading. Quando il vostro intervento sul mercato sembra volgere al peggio, circostanza che non avevate assolutamente preventivato, l’azione migliore è proprio quella di scapparsene a gambe levate. Applicare la procedura di stop-loss si traduce molto banalmente nel fatto che dovreste smetterla di fare trading per quel particolare giorno, anziché assumere altre posizioni di rischio allo scopo di compensare le vostre perdite.

 

Mantenetevi costanti nella vostra strategia – Evitare di concentrarvi oltre misura nel portare a casa dei bei profitti, concentratevi ancora di più, invece, sulla vostra strategia. Siate inclini alla possibilità di riassestare la vostra strategia nel caso vi presenti una qualche forma di problema. E non vi impaurite nel caso qualcosa vada storto, dato che avrete buone possibilità che riscontri un certo successo nei prossimi giorni.

 

Tenete bene a mente che sono diverse le persone che non ricavano alcun profitto dal day trading, ed è un dato di fatto che oltre il 90% dei trader a un giorno in realtà non riesce nel suo obiettivo. Il modo migliore per imparare qualcosa sui fondamenti del day trading è attraverso l’utilizzo costante e la continua rivalutazione delle vostre strategie. Ancor più importante, siate scrupolosi e molto calmi in modo da garantirvi la migliore possibilità di far fronte alle avversità.